domenica 6 aprile 2008

NASCE CRIMEBLOG - IL BLOG CHE TI AGGIORNA ON-LINE SUGLI EVENTI DEL CRIMINE


Segnaliamo un utile strumento per rimanere sempre aggiornati sugli eventi legati alle investigazioni delle "scene del crimine". Segnate subito nei vostri preferiti CrimeBlog.
Rimarrete aggiornati costantemente sugli omicidi, assassini, sparatorie e curiosità di questo settore.

Dal delitto di Perugia alla strage di Erba, Crimeblog.it segue ogni giorno per voi la cronaca giudiziaria italiana e l’attualità del mondo sommerso che vive di illegalità, senza dimenticare investigatori e detective letterari così come descritti nei più celebri romanzi e nei film e serie di successo.

mercoledì 2 gennaio 2008

Quali sono i requisiti necessari per poter chiedere la licenza da investigatore privato?

Il vigente ordinamento distingue due figure di investigatore privato che, pur essendo disciplinate dal medesimo articolo del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (art.134), esercitano due diverse attività.

La prima, autorizzata dal Prefetto della provincia, consiste nello svolgimento di investigazioni di carattere generale (coniugali, assicurative, ecc.) e nella raccolta di informazioni commerciali;

la seconda, anch'essa autorizzata dal Prefetto e prevista specificamente dal Codice di Procedura Penale (art.327 bis), è quella finalizzata alla raccolta di elementi di prova da far valere nel corso di un procedimento penale e viene svolta per conto degli avvocati difensori.

Si tratta quindi di attività profondamente diverse anche se simili, al punto che l'investigatore penale, a differenza dell'investigatore privato, non è tenuto alla collaborazione con le Autorità di pubblica sicurezza, in quanto parificato ai consulenti di parte.

Per ottenere tali licenze è necessario rivolgere istanza al Prefetto della provincia ove si intende svolgere l'attività, allegando alla domanda la seguente documentazione:

a) cittadinanza italiana ovvero di un paese appartenente all'Unione Europea;

b) attestazione da cui risulti il possesso della capacità tecnica, sia soggettiva che oggettiva per lo svolgimento dell'attività;

c) autocertificazione in cui venga attestato di non aver riportato condanne penali per delitto non colposo, ovvero di non essere stato dichiarato fallito e di non avere in corso procedure fallimentari o concorsuali;

d) versamento della cauzione di Euro ____ (stabilita dal Prefetto), a garanzia di tutte le obbligazioni inerenti l'esercizio della licenza e l'osservanza delle condizioni a cui la stessa è subordinata, che può essere prestata anche attraverso fidejussione bancaria o polizza assicurativa.

Resta comunque inteso che l'istanza in sede di istruttoria deve essere discrezionalmente valutata dal Prefetto che può ricusarne il rilascio, oltre a chi non dimostri di possedere la capacità tecnica ai servizi che intende esercitare e per ragioni di sicurezza pubblica o di ordine pubblico, anche in considerazione del numero e della importanza degli istituti già esistenti (art.136 del TULPS).

sabato 13 ottobre 2007

Testi di ingresso al corso sulle Investigazioni Private

TEST DI INGRESSO VALUTATIVO SULLE CAPACITA PERSONALI DI ANALISI DI UN CASO


E' possibile scolgere una prova a test on line che ha come scopo quello di verificare le proprie capacità logico-deduttive, lo spirito di osservazione e di analisi e di misurare il proprio grado di efficacia nel condurre una investigazione. Alcune domande affondano nel calcolo statistico, ma possono essere risolte anche con il semplice ragionamento.

Per accedere alla prova a test, un clic qui

l programma dei corsi di Master in criminologia e psicologia investigativa è rivolto a coloro che desiderino arricchire la loro formazione e valorizzare i loro curricula con uninvestigazioni private corsi percorso di eccellenza.

Il Master potrà essere seguito totalmente per via teledidattica (internet) e tramite lezioni su testi, dispense e podcast (ipod), senza obbligo di frequenza in aula, con un docente-tutor disponibile on line per tutta la durata del percorso studi.

Tuttavia il candidato sarà invitato a frequentare eventuali seminari e/o convegni concordati con il docente del corso, che arricchiranno il profilo di studio. I seminari sono facoltativi e non obbligatori. Il candidato riceverà comunque gli atti dei convegni.

Il materiale di studio e le lezioni sono organizzate da consulenti tecnici, specialisti, avvocati e docenti universitari.

Al termine del percorso di studio è prevista la stesura di una tesi di Ricerca e/o l’analisi di un caso di criminologia applicata.

La durata del corso è quella prevista dagli standard europei